Realizzata
secondo moderni criteri tecnologici; con materiali di alta qualità e
nel pieno rispetto delle vigenti norme di sicurezza. Può funzionare
con vari tipi di combustibili solidi triti: sansa esausta di olive,
gusci (nocciole, mandorle, pinoli), segatura ed ogni tipo di materiale
combustibile allo stato granulare. E possibile anche l'alimentazione
manuale a legna (in pezzatura idonea) o carbone. All'occorrenza, la
caldaia a sansa può essere corredata da uno scambiatore rapido
a serpentina di rame, in grado di produrre fino a 16 litri di acqua
calda sanitaria.
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Caratteristiche
La caldaia è di tipo "marina" a tre giri di fumo con tubi
orizzontali, per sfruttare al massimo i fumi della combustione. E costruita
in acciaio con saldature di precisione ad arco elettrico. L'intero corpo caldaia-bruciatore-focolare,
con i due sportelli, è coibentato per ridurre al minimo le dispersioni.
L'alimentazione avviene tramite una tramoggla a tronco di piramide rovesciato
(portata 100 Lt). La coclea resiste alle alte temperature ed agli agenti acidi
presenti in alcuni combùstibili. La miscela aria-sansa è gestita
attraverso un controller elettronico che agisce sia sulla rotazione della coclea
per l'avanzamento dei materiali triti; sia sulla velocità di immissione
dell'aria che garantisce l'ossigenazione per la combustione. Un quadro elettrico
di comando e controllo completa la dotazione. Particolare attenzione è stata
posta nella progettazione del bruciatore, la cui forma cilindrica èstudiata
per assicurare il massimo rendimento. Fori di travaso, realizzati ai lati del
bruciatore, lo liberano dalle ceneri di combustione che vengono raccolte in
un apposito cassetto realizzato alla base della caldaia. |